È stata una giornata diversa dal solito quella trascorsa mercoledì 24 giugno dai bambini del “Naturfest”, il campus estivo promosso dalla cooperativa sociale “Talenti” e dall’associazione “Gioia di vivere”, che si svolge in una villa confiscata alla mafia e restituita alla comunità come luogo di educazione, gioco, legalità e crescita. I bambini sono partiti in treno da Castelvetrano per raggiungere Mazara del Vallo, vivendo sin dal viaggio un’esperienza nuova e condivisa. Arrivati in città, hanno incontrato il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella, che li ha accolti con semplicità e ha rivolto loro un breve ma intenso messaggio prendendo spunto proprio dal nome del campus, “Naturfest”. Al centro delle sue parole, l’importanza di rispettare la natura, custodire il creato e imparare fin da piccoli ad avere cura della bellezza che ci circonda.
Subito dopo, il gruppo ha visitato la Cattedrale, dove don Edoardo Bonacasa ha accompagnato i bambini alla scoperta di alcuni aspetti significativi del luogo, aiutandoli a coglierne il valore storico, artistico e spirituale. La giornata è proseguita tra le vie della casba, guidata da Claudia Ferro, responsabile della Uildm di Mazara del Vallo, che ha condotto i bambini in uno degli angoli più suggestivi della città, tra vicoli, colori, racconti e segni di incontro tra culture diverse. La visita si è conclusa al Museo del Satiro, dove i bambini hanno potuto conoscere uno dei simboli più importanti di Mazara del Vallo, vivendo un momento di scoperta e meraviglia. Il tema che accompagna il “Naturfest” è proprio l’incontro: con la natura, con le persone, con il territorio, con la cultura e con la fede. La giornata a Mazara del Vallo ne è stata una concreta espressione, offrendo ai bambini un’esperienza semplice ma ricca di significato.

