Sono 10 gli studenti, più una vincitrice per la sezione adulti, i premiati del concorso “Terra senza mafia”, che per il quinto anno è stato organizzato dall’Opera di religione “Monsignor Gioacchino Di Leo”, col patrocinio della Diocesi e del Comune di Marsala. Il tema di quest’anno era “La mafia intorno a noi” e gli studenti potevano partecipare con temi, poesia, elaborati grafici, fotografia e video. I vincitori di quest’anno sono stati: Paolo Abate, Serena Morana e Giorgia Milazzo (V elementare), Karol La Magra (scuola media), Manuel Loris Riggio, Sophia Angileri, Vittorio Lisciandra, Simona Infranca, Davide Bacigalupo e Manuel Tamburello (scuole superiori). Per la sezione adulti ha vinto Maria Antonia Sciacca.
Quest’anno gli istituti scolastici che hanno partecipato sono stati: Liceo “Pascasino-Giovanni XXIII” di Marsala, Istituto comprensivo “Garibaldi-Pipitone” di Marsala, Istituto comprensivo “Stefano Pellegrino” di Marsala, Istituto tecnico “Vincenzo Accardi” di Campobello di Mazara e Liceo “Da Vigo-Da Recco” di Rapallo (Genova). La cerimonia di premiazione si è tenuta al centro “Giusti di Sicilia” di Marsala che gestisce l’Opera di religione, riaperto dopo mesi di chiusura forzata dovuta a un problema di sicurezza di un immobile vicino. Alla premiazione, tra gli altri, erano presenti il sindaco Andreana Patti, il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella, il procuratore di Marsala Fernando Asaro, il vice prefetto e don Francesco Fiorino che guida l’Opera di religione e coordina il concorso. Ai vincitori è stato assegnato come premio una visita guidata a Canicattì (città natale del giudice Rosario Livatino) e ad Agrigento (per ricordare l’appello-conversione di san Giovanni Paolo II ai mafiosi pronunciato il 9 maggio 1993).

