Ieri al cimitero di Marsala è stato sepolto la persona – rimasta ignota – restituita dal mare il mese scorso dopo il ciclone Harry che si è abbattuto sulle coste trapanesi. A presenziare il momento della sepoltura il vicario foraneo don Marco Renda, il direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle migrazioni suor Alessandra Martin e alcuni membri della Commissione, il sindaco di Marsala Massimo Grillo e alcuni membri di associazioni della città. «Dare degna sepoltura è un atto dovuto a chi cercava solo un futuro migliore per sé e per la propria famiglia e ha trovato la morte nel nostro mare Mediterraneo che continua, nel silenzio complice dei nostri governi europei, a essere cimitero e non ponte tra le nazioni, i popoli e le culture», ha detto suor Alessandra Martin.
MARSALA. Sepolto il migrante trovato sulla spiaggia: «Mediterraneo continua a essere cimitero»
Marzo 17, 2026
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