«Le famiglie tornino a essere luoghi in cui si invoca il nome del Signore, si condivide la fede, si educano i figli alla speranza, si sperimenta la bellezza del pregare insieme e si impara a vivere la condivisione attraverso gesti semplici e ordinari». È l’auspicio del Vescovo monsignor Angelo Giurdanella che per il mese di maggio ha inviato un Messaggio alla comunità diocesana. Un mese in cui il popolo cristiano «riscopre con particolare intensità la presenza materna di Maria nel cammino della Chiesa e nella vita delle famiglie». In un tempo come quello che stiamo vivendo, «segnato da inquietudini e smarrimenti – scrive il Vescovo – sentiamo il bisogno di ritornare all’essenziale della fede: Parola, Eucarestia, poveri. Per questo il mese mariano può diventare occasione per rimettere al centro la preghiera vissuta nelle case».
Da qui il Vescovo incoraggia la riscoperta del Santo Rosario in famiglia che «nella sua semplicità, resta una grande scuola di contemplazione e di pace». L’invito, dunque, alle comunità parrocchiali a promuovere momenti di preghiera mariana nelle famiglie, nei quartieri e nelle piccole comunità domestiche, «là dove si prega insieme, si ricuciono distanze, si sanano ferite, si rinnova la speranza e si educa alla pace disarmata e disarmante». Preghiere per la pace, per la carità, la giustizia, il perdono.
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