[LA MORTE] Salemi piange padre Pasquale Gandolfo, esempio umile e discreto di dedizione a Dio: i funerali in chiesa madre

Maggio 24, 2015

Monsignor Pasquale Gandolfo è ritornato, nelle prime ore di domenica 24 maggio, solennità della Pentecoste, alla casa del Padre. In questi ultimi anni il morbo di Alzheimer lo ha a poco a poco impoverito, esteriormente, della sua grande ricchezza umana e sacerdotale, ricchezza che però è continuata a risplendere nel suo sguardo e nei cuori dei salemitani. Padre Pasqualino, così i salemitani erano soliti chiamarlo, per ben 18 anni ha servito con amore, fedeltà e umiltà la comunità della chiesa madre di Salemi. Il 29° Arciprete di questa città, conosciuto da tutti come “Padre Arciprete” con la sua grande carità pastorale ha segnato i cuori e le menti dell’intera Salemi. Domenica 24 maggio, alle ore 21, in chiesa madre si svolgerà la veglia funebre. Domani – lunedì 25 maggio – alle ore 9,30 il Vescovo celebrerà il rito dell’esequie

don Alessandro Palermo

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Il piccolo Alessandro Palermo sul finire degli anni ’90, mentre riceve la Comunione proprio da padre Pasquale Gandolfo.

 

IL RICORDO DI DON ANTONINO GUCCIARDI

La Chiesa del Cielo gioisce oggi ed accoglie nella comunione dei Santi il caro monsignor Pasquale Gandolfo. Grazie padre Pasqualino, padre Arciprete, per il tuo esempio umile e discreto di totale dedizione a Dio e alla Sua Chiesa. Insegnaci ancora a guardare al Cielo, dischiudi ancora per noi il tesoro di grazie che instancabilmente ci hai annunciato con il dono del tuo sacerdozio perché sempre sappiamo accogliere l’abbraccio misericordioso del Padre che ci chiama a conversione. Salemi ti è grata annoverandoti oggi tra i suoi figli più illustri. Arrivederci in Paradiso!!

Don Pasquale (a destra) con don Antonino Gucciardi.
Don Pasquale Gandolfo (a destra) con don Antonino Gucciardi.

IL RICORDO DI DON ALESSANDRO PALERMO

Fu la prima persona a cui confidai la scelta di entrare in Seminario. L’ho sempre accompagnato con il mio servizio di ministrante e grazie al suo esempio ho maturato la scelta di diventare sacerdote. Oggi, caro padre Gandolfo sei salito al cielo; hai sempre creduto che un giorno sarai diventato anche io Sacerdote e questo giorno ormai è alle porte. Riposa in Pace e partecipa alla gloria del tuo Signore.

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