[IL CORSO] “Vivere cristiano al tempo di internet. Prospettive e progetti mediaeducativi”: a gennaio 4 giorni di lezioni a Enna – LA SCHEDA

Ottobre 11, 2014

Si terrà dal 28 al 31 gennaio 2015 a Enna il corso ”Vivere cristiano al tempo di Internet. Prospettive e progetti mediaeducativi”, proposto dall’Ufficio regionale per la cultura e le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Siciliana. Il corso vuole formare all’uso creativo delle nuove tecnologie gli animatori delle comunicazioni sociali. Lo fa accompagnando i partecipanti attraverso una serie di seminari teorico-concettuali, in plenaria, riguardanti internet e le tecnologie digitali in genere. Ma non solo: uno dei punti di forza dell’appuntamento sono i laboratori paralleli di progettazione/produzione multimediale. Realizzati dagli esperti dell’associazione italiana per l’educazione ai media e alle comunicazioni (Med), questi si dividono in tante aree tematiche quanti sono gli ambiti della tecnologia utilizzabili.

Il laboratorio su “Il fumetto digitale” ha una durata di 16 ore ed è condotto da Alessia Rosa, referente Med Piemonte, Università di Torino. Il fumetto è un linguaggio da sempre utilizzato in ambito educativo perché l’unione di immagini e parole consentono di coinvolgere emotivamente il lettore, aiutandolo nella comprensione, nell’analisi e nell’assimilazione di messaggi complessi. La digitalizzazione dei fumetti ne ha consentito una più ampia diffusione nonché la semplificazione dei processi di realizzazione. In contesto educativo le capacità di realizzazione grafica è secondaria rispetto alle necessità di acquisire competenze comunicative efficaci. Il laboratorio propone, dunque, un insieme di strumenti di analisi, progettazione e realizzazione di fumetti digitali, che potranno essere utilizzati come sezioni dei giornali parrocchiali, come strumenti di animazione negli oratori o come supporti alla catechesi. Tra gli obiettivi del laboratorio su “Il fumetto digitale”: 1. acquisire gli strumenti di analisi del linguaggio dei fumetti; 2. delineare modalità di utilizzo del fumetto digitale nelle attività di animazione e catechesi; 3. progettare fumetti digitali; 4. produrre fumetti digitali; 5. condividere fumetti digitali.

 Il laboratorio “Dal video alla web tv. Laboratorio video” ha una durata di 16 ore ed è condotto da Luciano Di Mele, Med, Università Uninettuno. Il laboratorio ha lo scopo di far conoscere le possibilità comunicative e formative del video e della sua diffusione via internet attraverso la creazione di una web-tv. I partecipanti potranno percorrere le tre fasi del lavoro con l’audiovisivo: pre-produzione, produzione e post-produzione. la realizzazione di un video consente di affrontare molti temi formativi: la ricerca dei contenuti, il lavoro di gruppo, il processo di costruzione dell’identità, le competenze tecnologiche, la costruzione di senso in una prospettiva spiritualmente orientata, il dialogo inter-culturale e inter-religioso. Nello specifico il processo di realizzazione del video e la sua diffusione hanno lo scopo primario di fare acquisire le competenze necessarie al fine di usare uno strumento espressivo e, in seconda istanza, a riflettere sull’esperienza stessa e sul valore dei significati condivisi e comunicati. Tra gli obiettivi del laboratorio “Dal video alla web tv. Laboratorio video”: 1. conoscere le principali tecniche di videoripresa; 2. saper utilizzare alcuni elementi di montaggio video; 3. conoscere i principali generi della rappresentazione audiovisiva; 4. saper analizzare parti di materiale mediale e individuarne il messaggio; 5. saper lavorare in gruppo per le realizzazione di un prodotto mediale; 6. conoscere l’evoluzione della televisione e della web tv; 7. conoscere le principali possibilità di diffusione dei video via web; 8. sapere creare una web-tv.

Il laboratorio “Il giornalismo partecipativo in rete: il wikijournal” ha una durata di 16 ore ed è condotto da Maria Ranieri, Med, Università di Firenze. Il laboratorio si propone di sviluppare competenze comunicative, espressive e collaborative, attraverso la realizzazione di un giornale scritto a più mani sul modello della celebre Wikipedia. La valenza formativa del percorso è duplice: da un lato, si propone di riflettere sul concetto di credibilità e affidabilità dell’informazione, promuovendo pensiero critico e capacità di analisi; dall’altro, si intende attivare processi di cooperazione consapevoli e intenzionalmente orientati alla costruzione e condivisione di prodotti comuni orientati. Tra gli obiettivi del laboratorio “Il giornalismo partecipativo in rete: il wikijournal”: 1. stimolare la riflessione intorno al concetto di fonte e di credibilità; 2. promuovere capacità di scrittura collaborativa e di redazione giornalistica; 3. favorire lo sviluppo di una cultura del commento e della scrittura eticamente responsabile; 4. acquisire conoscenze sulle tecniche di lavoro cooperativo.

 Il laboratorio su “La fotografia” ha una durata di 16 ore ed è condotto Angela Bonomi Castelli. La fotografia riassume, concentra e condensa, è ferma e induce alla riflessione. Attimi irripetibili che ci insegnano a pensare. la fotografia è cultura da valorizzare, ma soprattutto conoscere nei suoi codici e nelle sue tante articolazioni ed applicazioni. Spesso è occasione d’incontro e di discussione: linguaggio che accompagna il nostro sguardo sui sentieri del quotidiano. Il laboratorio prevede un approccio all’immagine fotografica secondo un’analisi testuale, di contenuto e pragmatica. Il percorso laboratoriale si propone di: 1. analizzare l’immagine fotografica come strumento privilegiato per rappresentare idee, per il suo potere sintetico e la sua immediatezza; 2. considerare la rappresentazione del linguaggio biblico, il linguaggio liturgico, il linguaggio etico-sociale e dei simboli della fede nelle immagini della storia e del quotidiano; 3. produrre e montare immagini per costruire percorsi significanti.

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