MAZARA DEL VALLO. “Museo sotto le stelle”: tre giorni di visite tra i reperti preziosi della Diocesi

Agosto 20, 2026
Museo diocesano.

Da venerdì 21 a domenica 23 agosto, in occasione del festino di San Vito, il Museo diocesano rimarrà aperto per l’iniziativa “Museo sotto le stelle”. Tre giorni di apertura straordinaria con visite guidate e iniziative culturali pensato per accompagnare le celebrazioni e offrendo l’occasione particolare di incontro con il patrimonio storico, artistico e devozionale della Diocesi. Venerdì 21, ore 18, al Seminario vescovile “Tableaux vivants. Il costume storico e allegorico”, una mostra a cura di Rosalba D’Annibale che offrirà una riflessione sul rapporto fra costume, rappresentazione, tradizione e simbolo. Alla presentazione sarà associato un momento performativo affidato al corpo di ballo “Dance Works”, guidato da Carla Favata, in un dialogo tra la dimensione visiva del costume e quella dinamica del corpo e della rappresentazione. L’incontro sarà accompagnato dalla conferenza di Francesca Paola Massara, direttore del Museo diocesano. Alle 21 Museo aperto per le visite. Sabato 22, dalle 21,30 alle 23,30, il Museo rimarrà aperto per le visite. Lo stesso domenica 23, dalle 10 alle 13.

«La scelta di aprire il Museo nelle ore serali durante il Festino assume un significato particolare: il museo non si pone soltanto come luogo della conservazione, La ma come spazio culturale aperto alla città, capace di dialogare con le sue feste, con le sue tradizioni e con la memoria collettiva – spiega Francesca Paola Massara, direttore del Museo – il patrimonio conservato nel Museo diocesano diventa, in questa prospettiva, parte integrante della storia di una comunità e occasione per rileggere il rapporto tra devozione, arte e identità. La dimensione religiosa della festa incontra quella culturale e conoscitiva. La proposta del Museo si colloca così all’interno di una concezione del patrimonio ecclesiastico inteso come bene culturale vivo, la cui conoscenza può contribuire a rafforzare il legame tra la comunità e la propria storia. Museo sotto le Stelle 2026 vuole essere, dunque, un invito a entrare nel Museo, fermarsi davanti alle opere, ascoltarne la storia e riconoscerle come parte di una memoria condivisa».

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