MARIA SS. DEL PARADISO. Monsignor La Piana: «I semi di Dio sono sempre per il nostro bene»

Luglio 14, 2026

Chi è il seminatore? La sua generosità quanto è grande? «Lui non guarda dove va a finire il seme, lui lo elargisce generosamente. E sono semi di amore, sono semi di pace, sono semi di perdono, di salvezza, di bene». Così monsignor Calogero La Piana, già Vescovo della nostra Diocesi dal 2000 al 2006, nel Pontificale celebrato domenica nella Cattedrale di Mazara del Vallo, in occasione della festa di Maria Ss. del Paradiso. Monsignor La Piana ha partecipato alla festa per la patrona della Diocesi dopo 20 anni dall’ultima volta a cui ha preso parte da Pastore. Nella sua Omelia il Vescovo ha richiamato la figura del seminatore e i doni di Dio «che ci dona e che non ritornano a lui senza prima aver fecondata la terra, senza cioè avere compiuto quel compito, quella missione che le ha affidato». L’opera di Dio «è sempre feconda», i suoi semi sono sempre «per il nostro bene, e continua a farlo ancora oggi attraverso quanti generosamente si mettono al suo servizio».

Se gli uomini siamo portati a guardare le cose con gli occhi umani («noi guardiamo questi semi che vengono soffocati dalla poca terra in cui vengono a cadere»), il seminatore, il Signore Dio, «guarda con altri occhi le cose». «Questa celebrazione – ha detto monsignor La Piana – ci concede di vivere insieme attorno alla nostra mamma celeste. Ed è un seme che Dio deposita in noi. Cosa ne faremo di questa giornata? Cosa ne faremo di questo momento di grazia? Finita la festa, gabbato lo santo? Oppure è quello che chiediamo come grazia alla nostra mamma? Il dono, la capacità di saperlo custodire, accogliere ancora una volta per farlo maturare».

Ancora monsignor La Piana: «In questa festa della Madonna del Paradiso mi faccio delle domande e le faccio a voi: dove è orientato il mio sguardo? Su quale realtà, su quali valori rivolgo l’attenzione della mente e del cuore? Le spine soffocano il seme. Le spine, i rovi non permettono al seme di germogliare, lo soffocano. Ecco uno sguardo rivolto alle cose esclusivamente terrene, come il potere, possesso, strumenti della comunicazione, ricerca della felicità a tutti i costi, intelligenza artificiale, strumenti della comunicazione? E poi un’ultima domanda: da chi aspetto l’aiuto? Chiediamo a Maria Santissima, Regina del Paradiso di sapere rivolgere lo sguardo verso il cielo e di cercare sempre, sempre le cose di lassù. Da lì ci viene la salvezza ed ogni altro bene».

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