«Noi non siamo comunità per i nostri meriti, per la buona volontà. Noi siamo comunità perché accorpati, cioè siamo stati introdotti nel corpo di Dio, prima col battesimo e la Confermazione e poi tutti i giorni quando ci cibiamo della Parola e del pane della vita eterna e diventiamo Eucaristia. Questa è la nostra forza». Ecco un passaggio della riflessione che il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella ha tenuto oggi nella chiesa di San Michele a Mazara del Vallo per il Giubileo dei consacrati. Monsignor Giurdanella ha fatto riferimento alla vita fraterna «che non è un ideale da realizzare ma è un dono che abbiamo ricevuto e che bisogna fruttificare». La riflessione del Vescovo si è sviluppata su cinque punti, cinque domande per un esame di coscienza.
GIUBILEO. I consacrati col Vescovo, riflessione e santa messa per la Giornata
Febbraio 1, 2025
Articoli recenti
- LA RIFLESSIONE. Mazara del Vallo è il suo Festino: «In riva al mare cerchiamo la pace…»
- L’INIZIATIVA. “Il sentiero dell’anima”, quando la riconoscenza diventa un gesto concreto
- MARSALA. Don Vincenzo Pisano nuovo direttore della Casa Salesiana: prende il posto di don Calapai
- LA RIFLESSIONE. Non solo repressione, Vescovo: «I giovani hanno bisogno di adulti che sappiano educare»
- PANTELLERIA. Sull’isola scoperto il pipistrello ‘fantasma’ di origine africana