È morto a Salemi il diacono permanente Angelo Romano. Aveva 83 anni e da tempo soffriva della malattia di Parkinson. Romano è stato ordinato diacono il 7 agosto 2011, a compimento di un percorso di formazione avvenuto in età adulta. Laureato in Chimica, per decenni come professione è stato un informatore scientifico ma si è sempre dedicato ai più bisognosi. Portava l’Eucaristia agli ammalati in ospedale, soffermandosi, soprattutto, ai pazienti terminali dell’hospice. «Una persona dalla fede grande», lo ha definito il diacono permanente Davide Caravà, oggi cappellano dell’ospedale di Salemi. Caravà negli ultimi anni accompagnava Angelo Romano alle iniziative diocesane e gli è stato vicino, insieme alla famiglia, sino agli ultimi momenti di vita. «Angelo ha seminato tanto, era un uomo buono, e noi continueremo a coltivare quella fede profonda che attraverso la sua testimonianza ci ha fatto vivere», ha concluso Caravà. «Angelo è stato il nostro protodiacono. La sua dolcezza e la sua fragilità fisica sono stati come il “segno” evidente di come deve approcciarsi un diacono con il popolo di Dio. Abbiamo un protettore in cielo, che intercede per noi, per le nostre famiglie e per il nostro ministero», ha detto il delegato alla formazione dei diaconi don Giuseppe Alcamo.
I funerali di Angelo Romano saranno celebrati dal Vescovo monsignor Angelo Giurdanella lunedì 17 agosto, ore 10,30, nella parrocchia Maria Ss. della Confusione di Salemi.