MAZARA DEL VALLO. Monsignor Olivero: «L’arte? Allarga l’orizzonte, ci aiuta a vedere oltre quello che si vede»

Agosto 12, 2026

«L’arte ha una forte dimensione simbolica che allarga all’orizzonte, che dà una capacità simbolica di vedere la ricchezza e la densità delle cose. E in questo senso ci aiuta ad avere occhi che sanno vedere più di quello che si vede». Lo ha detto monsignor Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo, ieri sera in Cattedrale dove ha presentato il suo ultimo libro “Grati e fiduciosi”, nell’ambito della rassegna “Librestate”. Monsignor Olivero ha ribadito che siamo molto abituati al linguaggio scientifico, ossia il linguaggio dell’utile, dimostrativo, «che riduce, però, tutto a oggetto – ha ribadito – soprattutto la tecnologia che ci aiuta a ridurre tutto oggetto manipolabile di cui siamo padroni».

Monsignor Derio Olivero, che ha dialogato con Biagio Accardo, segretario del Consiglio pastorale diocesano, ha ribadito che «il Cristianesimo è, per eccellenza, una religione che ci aiuta a essere grati e fiduciosi. Grati perché noi sappiamo di non essere qui per caso, ma creati, plasmati, fatti da un Dio che tieni a noi al punto da spezzarsi le ossa per noi». Poi fiduciosi, «perché questo Dio continua a lavorare e ci precede giorno dopo giorno e ci garantisce che ci sarà un compimento a questa nostra vita. Questo ci dà la possibilità di essere grati e fiduciosi».

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