PASQUA. Il Vescovo incontra i preadolescenti in piazza: «Non siete soli» e annuncia: visita pastorale dal 2027

Aprile 3, 2026

«Nel cammino in preparazione della Cresima non siete soli: la Chiesa vi accompagna, vi sostiene e crede in voi. Lasciatevi guidare dallo Spirito, perché possa rendere la vostra vita una tavola imbandita, un cuore accogliente e una testimonianza viva dell’amore di Dio. Non abbiate paura di scegliere il bene, di andare controcorrente, di essere punti luce per gli altri». Sono le parole che ha espresso il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella ai preadolescenti della Diocesi radunatasi in piazza della Repubblica a Mazara del Vallo prima della messa crismale in Cattedrale, mercoledì pomeriggio. L’incontro è stato organizzato dall’Ufficio diocesano catechistico. Prima dell’intervento del Vescovo si sono esibiti “I Colibrì”, il gruppo d’animazione giovanile della parrocchia Santa Lucia di Castelvetrano e ha raccontato la sua storia fra Gabriel Neri, 25 anni, originario della Louisiana, appartenente alla comunità Piccoli Frati e Piccole Suore di Gesù e Maria. Il Vescovo nel suo intervento ha ricordato ai preadolescenti di vivere tre momenti: preparare la tavola, preparare il cuore, prepararsi a ricevere il dono dello Spirito Santo.

«Non basta preparare un luogo esterno: è il cuore il vero spazio in cui il Signore desidera abitare. Vi invito a custodire dentro di voi il silenzio, la preghiera, l’ascolto della Parola», ha detto il Vescovo. E ha aggiunto: «la Cresima è un dono immenso: lo Spirito Santo è l’amore di Dio riversato nei vostri cuori per rendervi forti, coraggiosi e testimoni credibili». I preadolescenti accompagnati dai catechisti hanno poi partecipato alla santa messa crismale celebrata in Cattedrale. «Il tempo che dedichiamo a Dio nella preghiera non è tempo sottratto agli altri – ha detto il Vescovo nell’omelia – la carità pastorale, radicata in una profonda unione con Dio, è alimentata dalla comunione fraterna. Carissimi non facciamoci illusioni: se cede l’una, cade anche l’altra. La cura della vita interiore è, infatti, l’olio di letizia della vita fraterna, la quale, a sua volta, è il balsamo, l’essenza più intensa e delicata da versare nella piccola ma preziosa ampolla del nostro presbiterio».

Durante la celebrazione, al momento dell’offertorio, i rappresentanti delle parrocchie del territorio diocesano hanno consegnato al Vescovo le offerte raccolte durante il periodo di Quaresima. I fondi raccolti saranno utilizzati dalla Caritas diocesana per un’opera-segno in Diocesi. Al termine della messa crismale il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella ha annunciato, altresì, che dal 2027 inizierà la Visita pastorale nel territorio diocesano. Monsignor Giurdanella ha avvisato che «i direttori degli uffici pastorali, gli uffici di curia, il Consiglio presbiterale e pastorale diocesano daranno le indicazioni necessarie per questo tempo di pre-visita».

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