Prima tappa partecipata, venerdì sera nella parrocchia Santa Lucia di Castelvetrano, del percorso formativo di pastorale inclusiva per persone con disabilità “Io, noi e la comunità”. Il progetto è frutto della collaborazione tra l’Ufficio pastorale per le persone con disabilità, il Servizio tutela minori, l’Ufficio diocesano catechistico, l’Ufficio pastorale della famiglia, l’Ufficio liturgico e si propone di creare spazi di incontro, condivisione e crescita spirituale per tutti, senza esclusioni. Durante il primo incontro sono intervenuti Paolo Tantaro che ha illustrato indicazioni e suggerimenti del magistero della Chiesa, Ignazio Grillo, presidente Unione nazionale ciechi, Simona Ceraolo dell’Anfass che ha relazionato su esperienze concrete e inserimento nella parrocchia di persone con disabilità. «Questo percorso è un segno tangibile dell’impegno a costruire una comunità più inclusiva e accogliente – ha detto Paolo Tantaro – siamo convinti che la fede sia un potente strumento di integrazione e di liberazione, e che le persone con disabilità abbiano un ruolo fondamentale nella nostra comunità». Il programma degli altri incontri è consultabile QUI.
PASTORALE INCLUSIVA. A Santa Lucia prima tappa del percorso “Io, noi e la comunità”
Marzo 15, 2026
Articoli recenti
- MAZARA DEL VALLO. I ragazzi del Sacro Cuore in S.M. di Gesù vincono il torneo interparrocchiale
- IL REPORT CARITAS ITALIANA. Povertà, «mai assistite così tante famiglie» – VIDEO
- IL LUTTO. Morto a Roma il Cardinale Ruini: guidò per anni la CEI
- SAN VITO MARTIRE. L’Omelia del Vescovo: «La sua vita continua ancora oggi a parlarci»
- PARTANNA. La città delle 33 chiese: ecco la mappa realizzata dagli alunni della città
