«Non ci sono ospedali che funzionano al 100%…, ecco perché esistono i tribunali dei diritti del malato». Francesca Vaccara è una che non le manda a dire le cose. E anche oggi a Salemi, per l’inaugurazione dello sportello del Tribunale dei diritti del malato all’ospedale “Vittorio Emanuele III” di Salemi, non ha nascosto il suo pensiero critico. Stamattina insieme a lei, da poco neo presidente del Tribunale all’ospedale di Salemi, c’era il suo vice Nicolò Di Girolamo e il sindaco Vito Scalisi. Quello all’ospedale di Salemi è, in effetti, una riapertura dello sportello a pian terreno del nosocomio. Sino al 2020 è rimasto aperto con l’impegno di Nicolò Di Girolamo poi il tempo della pandemia ha costretto alla chiusura dello sportello.
Ora la riapertura: «La nostra priorità è l’ascolto delle persone che sollevano problemi e criticità all’interno dell’ospedale – spiega Francesca Vaccara – e il nostro obiettivo è quello di risolverli». Francesca Vaccara è una tipa battagliera: 37 anni, originaria di Santa Ninfa, fa parte dell’organo di amministrazione regionale “Cittadinanzattiva Sicilia” per il mandato 2025-2029. Dal 2018 ha collaborato col Tribunale dei diritti del malato all’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. «Qui lo sportello rimarrà aperto il lunedì e giovedì, dalle ore 9,30 alle 12,30 – spiega Francesca Vaccara – la nostra porta rimarrà sempre aperta per accogliere le istanze dei cittadini e così migliorare i servizi nella sanità».
