PARTANNA. Sanità, inaugurata la casa di comunità spoke: servirà la Valle del Belìce

Gennaio 24, 2026

Undici ambulatori specialistici (compreso l’unico ambulatorio ostetrico in una casa di comunità in Sicilia) e alcune stanze dedicate temporaneamente a cambio medico e al Cup. A Partanna è stato inaugurato giovedì 22 gennaio la casa della comunità, una delle 13 che saranno aperte in provincia di Trapani, che servirà come spoke 4 paesi della Valle del Belìce: Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa. La casa di comunità è stata allestita al primo piano del poliambulatorio di contrada Camarro e i servizi verranno garantiti dalle ore 8 alle 20. I lavori, realizzati dall’Ati “Cepie energy project e I&T” sono stati completati in un anno e mezzo e sono costati 1.181.641,71 euro. Al taglio del nastro, oltre il commissario dell’Asp Trapani Sabrina Pulvirenti, il sindaco Francesco Li Vigni, il coordinatore dei sindaci del Belìce Nicola Catania, il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella e il deputato regionale Stefano Pellegrino, ha partecipato l’Assessore regionale alla salute Daniela Faraoni. «I colori e le immagini scelte per arredare questo luogo non è stato un caso – ha detto Sabrina Pulvirenti – perché abbiamo piantato un seme che ora va annaffiato e curato».

Il commissario dell’Asp ha ribadito che «nessun cittadino deve trovare le porte chiuse ma deve essere accolto e accompagnato». In servizio, oltre i medici e infermieri di comunità dell’Asp Trapani, ci saranno anche i medici di famiglia grazie a un accordo sottoscritto dalla Fimmg con l’assessorato regionale alla salute. «Ogni volta che inauguriamo qualcosa di bello come oggi dobbiamo sempre ricordarci di cosa è successo nel passato e che non deve più succedere. Grazie a questi servizi il sistema sanitario ospedaliero sarà alleggerito, destinandolo soprattutto agli acuti», ha detto l’assessore Daniela Faraoni col chiaro riferimento al caso dei ritardi nei referti istologici che fu sollevato dalla professoressa Cristina Gallo, morta lo scorso ottobre. Da quella denuncia venne fuori che il ritardo interessava 3.200 referti istologici da analizzare. Dopo l’arrivo, nel luglio scorso del commissario straordinario dell’Asp Trapani Sabrina Pulvirenti, non vi sono più ritardi nella consegna dei referti e dal 1° novembre i tempi di consegna sono scesi a 9 giorni lavorativi a partire dal prelievo dei campioni.

La casa di comunità inaugurata ieri è stata arredata con gigantografie di prati e fiori: «questo dimostra che è stato messo amore nella realizzazione e oggi nell’accoglienza dei cittadini che ne usufruiranno», ha detto il sindaco di Partanna Francesco Li Vigni. L’assessore regionale ha ribadito, altresì, l’esigenza di creare un sistema in sinergia: «Se al cittadino viene dato un appuntamento deve essere una certezza», ha detto Daniela Faraoni. L’obiettivo delle case di comunità resta quello di alleggerire il sistema sanitario ospedaliero. «I nosocomi devono servire per pazienti con patologie serie e acute – ha detto l’assessore – ma il sistema territoriale deve funzionare». Intanto i lavori a pian terreno del poliambulatorio continuano. Il cantiere è ancora aperto e, non appena concluso, gli uffici amministrativi (attualmente ospitati a primo piano) saranno sistemati nei locali ristrutturati.

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