Lo scorso 10 gennaio il quotidiano britannico The Guardian ha diffuso alcune statistiche sugli acquisti di nuove Bibbie nel mercato librario. Nel 2025 il Regno Unito ha registrato un picco di vendite, con un aumento del 134% rispetto al 2019. Molte copie vengono acquistate da persone che non hanno ricevuto un’educazione cristiana, ma desiderano comprendere meglio se stesse e il mondo e cercano nella Bibbia un fondamento per la propria spiritualità, spesso stimolate da quanto letto o ascoltato sui social. Le piattaforme digitali permettono, infatti, di condividere riflessioni ed esperienze spirituali in un contesto percepito come personale e meno istituzionale. Una tendenza simile si registra anche negli Stati Uniti: era dal 2005 che non si vendevano così tante Bibbie in un anno. Queste statistiche riguardano il mondo anglofono, dal quale però non siamo culturalmente distanti: è ragionevole pensare che un interesse analogo per la Bibbia esista anche tra i nostri connazionali. Non a caso, il libro più venduto del 2024 è stato il saggio narrativo “Il Dio dei nostri padri” di Aldo Cazzullo.
Questi rilievi possono interessare anche noi, che siamo una Diocesi e non una casa editrice, perché toccano la nostra missione. I nostri «prossimi» – concittadini, conoscenti, parenti, amici – desiderano nutrirsi della Parola di Dio, e le comunità ecclesiali sono chiamate ad offrire occasioni e percorsi che permettano a tutti di ricevere il deposito della fede per poi trasmetterlo a loro volta e applicarlo alla vita quotidiana.
L’obiettivo è che la Parola di Dio abiti tra noi e nei nostri cuori. L’espressione biblica scelta dalla Chiesa universale per la Domenica della Parola di Dio 2026 è appunto «La parola di Cristo abiti tra voi» (Col 3,16), mentre la Chiesa italiana ha scelto per la stessa occasione il tema del «cuore». Il cuore «è il nostro centro nascosto, irraggiungibile dalla nostra ragione e dagli altri; solo lo Spirito di Dio può scrutarlo e conoscerlo. È il luogo della decisione, che sta nel più profondo delle nostre facoltà psichiche. È il luogo della verità, là dove scegliamo la vita o la morte. È il luogo dell’incontro, poiché, ad immagine di Dio, viviamo in relazione: è il luogo dell’Alleanza» (CCC 2563). Il sussidio offerto dal Dicastero per l’Evangelizzazione contiene alcune proposte per preparare e per vivere la Domenica della Parola di Dio (25 gennaio 2026), ma soprattutto per favorire l’incontro personale e comunitario con la Parola di Dio durante tutto l’anno.
Don Erasmo Barresi, responsabile dell’Apostolato biblico della Diocesi
SUSSIDIO DICASTERO EVANGELIZZAZIONE
SUSSIDIO CEI