«Con decisione suprema e inappellabile della Congregazione per il Clero del 4 luglio 2017, la Santa Sede ha decretato la perdita dello stato clericale, la dispensa dal sacro celibato e la dispensa da tutti i doveri come anche la perdita di tutti i diritti connessi alla sacra ordinazione per Vito Caradonna». È questo uno dei passaggi contenuti nella nota inviata dal Cancelliere della Curia di Mazara del Vallo, don Orazio Placenti a tutti i sacerdoti della Diocesi e resa pubblica per informare i fedeli. Vito Caradonna «è impedito a qualsiasi forma di esercizio del ministero ordinato, eccetto i casi previsti dai cann. 976 e 986 § 2 del Codice di diritto canonico» (assolvere, a richiesta, un penitente in pericolo di morte, anche in presenza di un sacerdote che esercita ordinariamente il ministero) c’è altresì scritto nella nota. La Congregazione per il Clero, alla quale aveva sottoposto il caso il Vescovo monsignor Domenico Mogavero, ha deciso il provvedimento a seguito di istruttoria espletata in Diocesi. Il Vescovo, come è noto, aveva già sospeso a divinis il 19 febbraio 2013 Vito Caradonna.
[LA DECISIONE] La Congregazione per il clero ha deciso la perdita dello stato clericale di Vito Caradonna – LA NOTA
Agosto 23, 2017
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