IL PELLEGRINAGGIO. Momento gioioso per i fratelli assistiti Caritas di Campobello di Mazara

Giugno 20, 2026

I fratelli assistiti dalla Caritas dell’Unità pastorale di Campobello di Mazara sono stati in pellegrinaggio a Oliveri, Patti, Tindari e Cefalù. L’iniziativa è il frutto del mese mariano durante il quale il progetto “La carità è festa, Elisa vive” si realizza nelle famiglie dei campobellesi che ospitano la Madonna pellegrina. Per i fratelli assistiti dalla Caritas è stato un momento gioioso vissuto con relazioni autentiche e significative. Il mare e la spiaggia di Oliveri sono stati la prima tappa, dove, grazie ad alcune imbarcazioni, i partecipanti al pellegrinaggio hanno potuto raggiungere la Riserva naturale dei laghetti di Marinello. Nel pomeriggio hanno fatto visita alla città di Patti, con la sua Basilica cattedrale (intitolata a San Bartolomeo). Grazie alla disponibilità del parroco don Pierangelo Scaravilli, il gruppo è stato accolto dall’assessore Daniele Greco che ha raccontato la storia della Diocesi di Patti (fondata nel 1094).

Domenica il pellegrinaggio è proseguito per il Santuario della Madonna Nera di Tindari per partecipare alla celebrazione eucaristica presieduta da don Nicola Patti. Nel pomeriggio visita alla città di Cefalù. Nel gruppo dei partecipanti è stata presente anche una famiglia musulmana con i bambini. «Ci portiamo nel cuore tanta gioia e l’insegnamento che ci ha lasciato Papa Francesco: “La carità non è una sterile prestazione oppure un semplice obolo da devolvere per mettere a tacere la nostra coscienza”», hanno detto Rossella Leone ed Enza Lupo, animatrici della carità nell’Unità pastorale di Campobello.

Articoli correlati