L’INCONTRO. Difendere e valorizzare la scuola di Digerbato (Marsala): confronto in parrocchia

Agosto 25, 2026

Difendere e valorizzare il presidio scolastico di contrada Digerbato a Marsala. È questo quello che è emerso durante l’incontro organizzato dal parroco della comunità Ciavolo-Ciavolotto-Digerbato-Scacciaiazzo don Marco Laudicina proprio davanti la parrocchia Maria Ss. della Cava. All’incontro hanno partecipato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Mario Nuccio” Francesco Marchese, l’assessore con deleghe all’istruzione e impiantistica scolastica Flavio Coppola e il consigliere comunale Lillo Gesone in qualità di presidente della sesta commissione consiliare che si occupa di istruzione ed edilizia scolastica. L’incontro è stato moderato da Fabio Genna. «Difendiamo con tutte le nostre energie la scuola primaria di Digerbato, perderla sarebbe una sconfitta per tutti e porterebbe a gravi conseguenze per il futuro stesso della vita delle contrade», ha detto don Marco Laudicina.

È stato il dirigente scolastico Francesco Marchese a illustrare i numeri dello “stato di salute” dell’Istituto. La scuola dell’infanzia di Ciavolo ha attive 2 classi con 35 alunni mentre si riscontra un calo delle iscrizioni alla primaria. «I fattori – ha detto Marchese – sono molteplici, alcuni sono diffusi in tutta l’Italia, dal calo delle nascite allo spopolamento delle periferie, altri, invece, possono essere riconducibili a problemi strettamente legati al plesso o alle volontà/esigenze delle famiglie».

L’assessore comunale Flavio Coppola ha lanciato la proposta del tempo pieno nel plesso di Digerbato e il potenziamento del servizio scuolabus pure per le attività extra scolastiche. Ha, inoltre, ribadito che avverrà una pulizia straordinaria degli spazi verdi delle scuole di competenza comunale. Coppola ha garantito che nei prossimi giorni sarà resa agibile la palestra della scuola di Digerbato, chiusa da 4 anni. Il consigliere Lillo Gesone, invece, ha ribadito l’attività che la Commissione consiliare ha messo in campo nella ricognizione dei 49 plessi scolastici della città. 

Il dirigente Marchese ha tenuto a ribadire che «non ci saranno alunni che rimarranno indietro, anzi le pluriclassi saranno un’opportunità per gli alunni stessi. Ho chiesto e ottenuto più insegnanti per le materie che rappresentano la colonna portante dell’istruzione primaria, così che per la matematica, piuttosto che l’italiano gli alunni avranno insegnanti dedicati che seguiranno 6/7 bambini».

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