Sabato 11 luglio, Solennità di San Benedetto, il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella ha offerto l’Eucaristia nella chiesa del monastero benedettino di San Michele insieme al cappellano don Giuseppe Ponte e don Orazio Placenti. Terminata la santa messa i fedeli sono stati invitati a essere ospiti della comunità monastica nella foresteria. Entrando i fedeli, la Superiora, Donna Giovanna Tranchina, osb, ha versato l’acqua per la lavanda delle mani come previsto dalla Santa Regola Cap.53, 10-12.: «Se non è uno dei giorni in cui il digiuno non può essere violato, il superiore rompa pure il suo digiuno per far compagnia all’ospite, mentre i fratelli continuino a digiunare come al solito. L’abate versi personalmente l’acqua sulle mani degli ospiti per la consueta lavanda». Nel refettorio è stata offerta una selezione di dolci preparati dalle novizie degli Oblati benedettini secolari che sono legati da vincolo spirituale al Monastero di San Michele.



