Mazara del Vallo si prepara ad accogliere tre importanti appuntamenti promossi dalla neonata associazione “Donatella Vernaccini”, nata in memoria della omonima dottoressa, scomparsa a causa della Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), con l’obiettivo di sostenere i malati e le loro famiglie e sensibilizzare la comunità su questa grave patologia. Le iniziative, in programma il 14, 17 e 18 aprile 2026, rappresentano un percorso che unisce memoria, approfondimento etico e aggiornamento medico-scientifico, anche grazie alla collaborazione con “Aisla Aps” sezione di Trapani. Il primo appuntamento si terrà martedì 14 aprile, ore 18, presso la cappella dell’ospedale “Abele Ajello”, con la celebrazione della santa messa in suffragio. Venerdì 17 aprile, ore 17, al teatro Garibaldi, si terrà la tavola rotonda “Il fine vita: tra sofferenza e dignità”. A seguire, alle ore 18,30, riflessione musicale condotta da Fabrizio Mocata insieme ad alcuni ospiti. Durante l’evento verranno raccolti fondi destinati alle attività dell’associazione.
Sabato 18 aprile, alle ore 9, al seminario vescovile si terrà il convegno medico-scientifico accreditato ECM sul tema “SLA: diagnosi, presa in carico e diritti – modelli integrati di cura e tutela della persona”. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi esperti di rilievo nazionale ed internazionale, tra cui il neurologo Mario Sabatelli (Centro Clinico NeMO Roma “Armida Barelli”), la pneumologa Claudia Crimi (Policlinico di Catania), la neurologa Federica Cerri (Centro NeMO Milano), Paolo Volanti (ICS Maugeri), insieme ad altri specialisti impegnati nella diagnosi, cura e assistenza delle persone con SLA. Il convegno affronterà temi fondamentali come la diagnosi precoce, la gestione respiratoria e nutrizionale, le emergenze cliniche, il supporto psicologico, le cure palliative e i diritti dei pazienti.