Nessuno è “diverso”. E lo hanno dimostrato ieri pomeriggio tra le vie di Mazara del Vallo, passeggiando, chi a piedi chi in carrozzina, in una maratona simbolica per promuovere l’inclusione. “Walk and roll for inclusion” è stato il nome dato all’iniziativa non competitiva organizzata dagli Uffici diocesani delle persone con disabilità, Catechistico, Pastorale della famiglia, Liturgico e Servizio tutela minori. «Noi siamo atleti, punto. Non siamo diversi», ha detto Giuseppe Sanfilippo de “I leoni sicani”, un gruppo di atleti in carrozzina che giocano a Powerchair Hockey e Powerchair Football. In quattro sono arrivati a Mazara del Vallo per partecipare alla maratona simbolica e non competitiva tra le vie della città. Tra i partecipanti anche Daniele Pomilia, un ragazzino in carrozzina che il papà Giovanni coinvolge nelle gare sportive che svolge grazie al progetto “Corro per Dà”.
«Dobbiamo dedicare più momenti a ritrovarci insieme – ha detto il condirettore dell’Ufficio di Pastorale delle persone con disabilità Paolo Tantaro – oggi ho visto molti commercianti che al nostro passaggio erano stupiti. Ecco non dobbiamo apparire come “diversi” ma come “normali” in mezzo agli altri». All’iniziativa ha partecipato anche il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella che ha accompagnato, lungo tutto il percorso, un ragazzo in carrozzina.