MAZARA DEL VALLO. Guardia Costiera sequestra due aree nell’area portuale

Febbraio 13, 2026

Due aree nell’area portuale di Mazara del Vallo, per una superficie complessiva di 125 metri quadrati, riconducibili a due diverse attività, sono state sequestrate dalla Guardia Costiera di Mazara del Vallo. Il primo intervento è scaturito da accertamenti condotti all’interno di un’area produttiva, dove, nel cortile laterale adibito a deposito temporaneo dei rifiuti, è stata riscontrata la presenza di un cumulo di materiali in fase di combustione. Dall’osservazione diretta è stata rilevata la presenza di rifiuti non pericolosi costituiti da pedane in legno, pannelli in polipropilene alveolare, rotoli di etichette in pvc, imballaggi in plastica e cartone, nonché ulteriori residui derivanti dal ciclo di lavorazione industriale. I materiali dati alle fiamme, sono risultate anche gestiti in assenza delle prescritte autorizzazioni ambientali.

Gli autori, colti in flagranza, sono stati opportunamente deferiti all’Autorità giudiziaria. Il secondo controllo, invece, ha riguardato sempre l’area portuale dove è stata notata la fuoriuscita di liquidi da un impianto di stoccaggio di acque di sentina, non più operativo. In particolare, è stata individuata una tubazione flessibile che, oltrepassando la recinzione dell’impianto, riversava sul terreno esterno un liquido scuro e maleodorante, con caratteristiche riconducibili a rifiuti oleosi di origine idrocarburica. All’interno dell’impianto è stato individuato, e colto – anch’esso – in flagranza, un soggetto che aveva pensato bene di alleggerire il carico delle cisterne svuotandole nel terreno circostante. L’attività è stata immediatamente interrotta e il titolare dell’azienda è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Sono inoltre stati effettuati appositi campionamenti finalizzati a verificare la natura delle sostanze sversate nell’ambiente e ad accertare meglio le specifiche responsabilità.

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