[INCONTRO AC] Delegazione diocesana a Roma: «Vivere questo tempo come discernimento»

Agosto 31, 2023

Anche una rappresentanza dell’Azione Cattolica diocesana di Mazara del Vallo ha partecipato all’incontro nazionale dei presidenti diocesani AC di tutta Italia, che si è svolto a Castel Gandolfo. La Diocesi è stata rappresentata dal presidente Enza Luppino, dai vice Alberto Alagna (adulti) e Giovanni Michele Colicchia (giovani), Salvatore Gianquinto e Anna Riggio (consiglieri). All’incontro hanno partecipato circa 700 persone. Tra gli interventi quello di Lidia Maggi, teologa e pastora della chiesa Evangelica battista. «Vi ringrazio per la vostra azione di amore verso la Chiesa e il nostro Paese. L’amore non è solo espressione di un pensiero, di una volontà. Amare è testimonianza, capacità profetica di essere dentro la quotidianità della vita dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, abbracciando e condividendo le loro ansie e le loro preoccupazioni: per il lavoro, per la salute, per il futuro dei figli. Voi ben sapete che un vero abbraccio di amore è un abbraccio che sa comprendere il mondo», ha detto monsignor Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario generale della Cei nell’omelia della santa messa.

Paolo Bovio, managing editor di Will Media, anche lui tra i relatori, ha ribadito la necessità di «assumere una consapevolezza: la città è il primo cantiere della speranza che sperimentiamo. Noi viviamo per la prima volta una storia dove la popolazione urbana è numericamente maggiore della popolazione rurale. Dal 2008 la popolazione urbana ha superato quella rurale. E sarà sempre così. Le città occupano il 3 per cento della superficie terrestre ma producono l’80 per cento dell’economia mondiale. Ci sono città che crescono e altre no. Creative o innovative, e altre no. Ci sono almeno due città: città che vivono e città che perdono. Ricostituire le reti di relazioni è la sfida che ci appartiene. Lo spazio della città è uno spazio di libertà. Nessuno si salva da solo. Attraversare. Visioni. Processi. Sete. Germogli. La città che sale. Sei parole in cerca di cielo e di terra, di relazioni e assoluto, preghiera e politica, sorriso e fraternità»

Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale AC, ha ribadito il concetto «verso noi», ossia prendersi cura della vita di tutti, ma anche «vivere questo tempo come un tempo di discernimento». E tra i concetti trattati quello del Vangelo come strumento di giustizia. Ecco perché la testimonianza emozionante di don Luigi Ciotti, presidente di “Libera”.

Articoli correlati