CASTELVETRANO. I giovani liceali raccontano l’Europa… riflettendo sul valore della vita

Febbraio 12, 2026

Sono stati i giovani liceali del polo Classico-Scientifico-Scienze umane “G. Pantaleo – M. Cipolla – G. Gentile” di Castelvetrano i protagonisti dell’incontro “Rifare l’Europa, un gioco da ragazzi”, organizzato nell’aula magna dell’istituto dalla sezione locale del Movimento per la vita. Qui di seguito pubblichiamo la testimonianza scritta da due liceali, Diletta Spallino e Maria Francesca Accardi (3B, Liceo Scientifico “Michele Cipolla”).

Ieri noi e i nostri compagni, insieme agli alunni della 3C del Liceo Scientifico indirizzo linguistico, del Liceo Classico e delle Scienze umane, abbiamo partecipato alla conferenza presso il Liceo “G. Pantaleo”, ed è stata un’esperienza formativa molto importante per noi studenti. È stato un momento di riflessione collettiva sull’importanza della vita, del rispetto reciproco e del ruolo che noi giovani possiamo avere nella società. Per partecipare all’evento ci siamo preparati creando biglietti con frasi sulla vita che poi abbiamo distribuito ai presenti. I nostri compagni, invece, hanno preparato esibizioni, tra video, musica, canto e poesie, come quella realizzata dai nostri compagni del linguistico in diverse lingue. Per noi è stato molto importante e divertente contribuire attivamente alla realizzazione dell’evento.

La conferenza si è concentrata sul significato della vita e sul tema: “Rifare l’Europa, un gioco da ragazzi”. Questo spunto ci ha responsabilizzato e ci ha fatto capire che noi giovani siamo la vera speranza dell’Unione Europea. Ci sono stati forniti anche stimoli concreti per partecipare al concorso “Alberto Solinas”; in aula hanno testimoniato anche i compagni vincitori degli anni precedenti. Un momento che ci ha toccato molto è stato l’intervento della direttrice dell’Ufficio IRC della Diocesi di Mazara del Vallo Rosa Alba Montoleone, che ha parlato dell’importanza della vita anche dal punto di vista personale parlando del suo nipotino.

La parte finale della conferenza è stata dedicata al ricordo di Sara Campanella, vittima di femminicidio. Questo momento è stato particolarmente emozionante e ci ha permesso di confrontarci con una realtà drammatica, che d’altronde potrebbe capitare a tutte noi, perciò è importante sensibilizzare il rispetto e il valore della vita di ognuno di noi. Questa giornata ci ha lasciato la consapevolezza che è davvero importante tutelare la vita, non solo la nostra ma quella di tutti. Dobbiamo tutelare il prossimo, aiutare gli altri, anche se sembra banale, ma il minimo gesto fa la differenza. Siamo tutti quanti cittadini del mondo e ognuno di noi ha il diritto alla vita.

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